In tutto il mondo la televisione a pagamento sta registrando una rapida crescita, sia per quanto riguarda il numero degli abbonati sia sul fronte del ricavato, che nell'ultimo anno è stato pari a 53 miliardi di dollari ed è cresciuto del 10% nel primo trimestre del 2011.

Secondo uno studio effettuato dalla ABI Research, uno dei fattori chiave di questo sviluppo è l'aumento nel settore dei servizi TV offerti come pacchetto, che permettono agli utenti di diminuire i costi rispetto alla sottoscrizione ai singoli servizi. Inoltre, sempre secondo ABI, le offerte a pacchetto generano una maggiore disponibilità degli utenti ad abbonarsi, e permettono un aumento dell'ARPU (ricavi medi per unità) su tutte le diverse piattaforme pay tv.

Le maggiori quote di mercato per quanto riguarda i servizi di pay tv attualmente appartengono a Nord America e Europa occidentale. Tuttavia, nei prossimi due anni si prevede che il continente Asiatico conquisterà una quota di mercato superiore a quello dell'Europa occidentale, grazie all'aumento dell'utilizzo della TV via cavo, soprattutto in paesi come la Cina e l' India.

"La TV digitale e la HD TV hanno avuto un impatto positivo sui ricavi medi per unità, determinando così un incremento del profitto per gli operatori della pay tv", spiega l'analista Khin Sandi Lynn. "Secondo l'indagine di mercato effettuata da ABI, gli introiti provenienti dalla pay tv a livello mondiale raggiungeranno i 218 miliardi di dollari entro la fine del 2011".

Per il pubblico italiano che desideri abbonarsi alla pay tv, il servizio di SuperMoney offre la possibilità di selezionare le migliori tariffe per il satellite, il digitale terrestre, la tv via internet e sul telefonino.

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