Il settore pay tv è dominato da Sky che, dopo aver bucato la soglia dei 5 milioni di abbonati, dà filo da torcere ai competitors di Mediaset, fermi a 1,9 milioni sommati a circa 2,5 milioni di carte ricaricabili attive.

"Sky è sempre stata un'azienda orientata al futuro, e oggi è nelle condizioni migliori di sempre per proseguire nella propria crescita" ha affermato James Murdoch, presidente di Sky Italia e numero uno della Divisione Internazionale di News Corporation. Il debutto italiano della pay tv satellitare è avvenuto nel 2003 in seguito alla fusione di Tele+ e Stream; un'unione che ha creato un monopolio, pur continuando a investire mettendo sul piatto 12 miliardi di euro in otto anni, con un indotto di 15 mila persone e circa 15 miliardi di euro.

La pay tv ha invaso i tablet e, anche grazie al successo dell'alta definizione, è presente nelle case del 67% degli abbonati: nel 2011 ha registrato un utile operativo pari a 175 milioni di euro. "Abbiamo sempre guardato al futuro con l'obiettivo di migliorarci e continueremo a farlo cercando l'eccellenza in ogni cosa che facciamo per offrire ai nostri clienti un'esperienza pay tv unica, sia nei contenuti sia nell'innovazione tecnologica", ha affermato Andrea Zappia, neo amministratore delegato di Sky Italia. In barba alla crisi, il contesto economico, prosegue Zappia, consente "di guardare ai prossimi mesi e anni con ottimismo", anche grazie all'assegnazione di uno dei cinque multiplex messi all'asta dal governo con un beauty contest appena iniziato.

Ma non solo: la super pay tv ha continuato la sua scalata verso il successo attraverso il traino delle news con SkyTG24, il settore sport, che fa confluire il maggior numero di abbonati, e il cinema, che rivendica il ruolo di "principale promotore dell'industria cinematografica del Paese" con investimenti che negli ultimi 12 mesi hanno sfiorato i 90 milioni di euro.

La pay tv non trascura nemmeno gli utenti baby: la società, infatti, ha annunciato la nascita di "Sky per le Scuole", un progetto che offrirà a tutte le scuole pubbliche secondarie di primo grado l'attivazione di un abbonamento quinquennale gratuito a un pacchetto di canali di news e documentari. In un panorama sempre più complesso e stratificato, in cui le offerte si moltiplicano e si differenziano per accontentare ogni profilo, l'utente potrebbe essere disorientato.

Per trovare l'abbonamento più adatto alle proprie esigenze, il consumatore può avvalersi di SuperMoney, il portale che permette di valutare le migliori offerte di pay tv per il satellite, il digitale terrestre e la tv on line.