Audience, professionalità, varietà dell'offerta e novità sono state tutte caratteristiche che nel 2011 hanno portato la pay tv a guadagnarsi una grossa fetta del pubblico televisivo italiano e a diminuire notevolmente il gap che la divideva dalla tv generalista. Per quest'ultima, infatti, il 2011, se non è stato un anno proprio da dimenticare, è stato quanto meno un anno da non ripetersi.

Mentre per i programmi della tv generalista è stato l'anno dei flop, con molte chiusure e molti fallimenti, nonostante i successi isolati di alcune trasmissioni, come quella di Fiorello ("Il più grande spettacolo dopo il week end"), per la pay tv, al contrario, l'ultimo anno è stato un anno piuttosto favorevole, che ha visto un notevole aumento sia di abbonati che di share. L'era del monopolio della tv generalista, a guardare il bilancio del 2011, sembra essere ormai al tramonto, mentre le pay tv di Sky e di Mediaset Premium stanno assumendo un ruolo sempre più da protagoniste.

In questa nuova fase del mercato televisivo, i parametri per definire il gradimento dei programmi appaiono un po' più complessi rispetto a quando c'era solo la tv generalista. L'enorme successo di alcuni programmi distribuiti attraverso il canale di pay tv, infatti, mostra come le richieste e le esigenze del pubblico siano diventate sempre più specifiche e selettive. Per questo le novità e la qualità dei programmi che vengono proposti dalle pay tv sembrano avere sempre una marcia in più rispetto a quelli diffusi dalla tv generalista, che spesso appaiono poco innovativi e di qualità scadente. Altro aspetto rilevante è l'Auditel mediatico che fa da sfondo al successo dei programmi: i commenti su Twitter e sui social network rappresentano infatti un dato importante per misurare l'indice di gradimento dei programmi televisivi. Anche in questo campo la pay tv sembra essersi spesso posizionata meglio della tv generalista.

Per chi volesse confrontare le offerte di pay tv sul mercato, il servizio di SuperMoney può essere un valido aiuto perché compara le proposte delle pay tv operanti sul mercato, permettendo a ciascuno di trovare quella più adatta a sé.