Per la nuova veste grafica del sistema operativo dei suoi decoder Sky, la famosa pay tv del gruppo News Corporation, punta molto sui contenuti ad alta definizione, tralasciando, invece, l'interfaccia delle tv web come quelle di Apple e Google tv. La novità riguarda un milione e mezzo di decoder My Sky HD in alta definizione presenti nel nostro Paese e si presenta come il frutto di oltre un anno e mezzo di sviluppo del sistema operativo e di ricerche sui telespettatori.

Questa nuova interfaccia si presenta più razionale e con una maggiore facilità di navigazione, ma resta molto "scritta", con pochissime icone e molte informazioni. Come spiega Mila Orsini, head custumer interface di Sky a Nova24, "la navigazione è orizzontale e usa un menu a tendina" , mentre "il palinsesto sarà sempre visibile in Hd e ottimizzato per il 3D". Anche la scelta della gestione del menu, legata al telecomando, rimane tradizionale. Sembra dunque scontare la "rigidità" che impone questo strumento, non pensato per muoversi nel digitale.

Sky difende la sua scelta, criticata di "antinuovismo", sottolineando la differenza del mondo della pay tv rispetto al mondo di internet. La prima punta su contenuti e qualità video, internet, invece, sulla fruizione differenziata dei contenuti su diversi canali che vanno dal tablet al tweet dal telefonino. Sky propone ai suoi abbonati immagini e effetti video ad alta definizione, lasciando da parte app, giochi e altri tipi di interattività tipiche del modo digitale, opponendosi in questo modo ai produttori di smart tv e alle interfacce interattive di Google e Apple che diffondono video.