La televisione sta conoscendo una nuova "rinascita 2.0" anche nel nostro Paese. In poche settimane le principali società che fanno da protagoniste nel panorama televisivo italiano, Rai, Telecom, la pay tv di Sky e Mediaset hanno presentato le loro ultime iniziative potenziando in particolar modo il loro collegamento con il mondo del web.

L'adesione da parte di tutti i big televisivi del Paese verso l'orizzonte di internet evidenzia come si sia ormai di fronte a una vera e propria rivoluzione del panorama televisivo tradizionale. La diffusione di nuovi dispositivi elettronici portatili come iPad e smartphone, infatti sta modificando radicalmente anche il modo di fruire immagini e informazioni, tanto da arrivare fino ai contenuti televisivi. Le televisioni infatti stanno sempre più pensando di avvicinarsi al modello tipico di Yuotube della "playlist", sganciandosi dai tradizionali "canali".

Insomma il vero polo della tv del prossimo futuro sembra esse proprio internet e la fruizione in mobilità. A dimostrazione di questo fatto la pay tv di Sky ha potenziato il suo servizio Sky Go, un'offerta gratuita di 25 canali che sarà disponibile per tutti gli abbonati che hanno un pc, un tablet o uno smartphone. Sky Go ha mostrato da subito un grande successo, tanto che il primo week end i server affittati da Akamai per erogare il servizio sono andati in tilt per eccesso di domanda e si ora si pensa anche a uno sviluppo ulteriore del servizio su altri sistemi operativi.

In casa Mediaset, la prima timida offerta "Premium Play", è partita a fine novembre. Ma ora pare che anche la tv di Cologno si spinga apertamente verso il web. Da aprile Premium Play sbarcherà sugli iPad e l'obiettivo è di portarlo entro il 2012 "su tutti i terminali". L'offerta di Mediaset è simile a quella di Sky, ma punta più sui contenuti tematici che non sui singoli canali per cui si pensa anche a un'espansione sulla pay tv. Come spiega Franco Ricci, direttore del business pay di Mediaset, si ipotizza "la possibilità di offrire Premium Play anche a chi non è già utente di Premium".

Anche Telecom vuole promuovere una piattaforma di distribuzione di contenuti sul web. L'anno scorso era arrivato "il Cubo",un decoder per connettere i televisori al Web. Ora è diventato una app che si può trovare sulle smart tv della Samsung e anche negli iPad, negli iPhone e nei tablet e smartphone con sistema operativo Android. Anche in questo caso si prevede uno sviluppo anche su altri sistemi operativi e con altre case di elettronica. L'offerta televisiva si sposta sul modello degli abbonamenti con internet, con una possibilità di fruire apertamente di tutti i contenuti tematici.