Il momento clou per un film è quando viene proiettato nelle sale cinematografiche ed è anche la circostanza in cui si rendono noti i risultati ai botteghini, se ne parla sui giornali, alla radio, in tv, su internet.

Occasione che potrebbe essere sfruttata meglio da chi fa cinema, pay tv comprese, tramite un sistema multipiattaforma, opportunità di sviluppo per l'offerta cinema in più canali e non solo sulla innovativa "videoteca on demand".

Come abitualmente accade per lo sport, una partita di calcio o di tennis o di qualunque altra disciplina sportiva, è possibile andarla a vedere direttamente dagli spalti oppure comodamente da casa o al bar con gli amici.

La proposta arriva dalla blogosfera italiana ed è quella di dare la stessa possibilità che ha lo sport anche al cinema, soprattutto per tutte quelle pellicole che non hanno la fortuna di uscire nelle numerose sale italiane, come i film d'autore, quindi una distribuzione più democratica ma dove la sala cinematografica, o il teatro, mantiene la propria vetrina, elemento di prestigio che un film merita. Inoltre, rimarrebbero un luogo di incontro senza perdere minimamente il loro appeal perchè grande e piccolo schermo sono due esperienze di visione dello stesso film completamente diverse.

Il ritorno economico da un'operazione del genere, considerando anche l'eventuale distribuzione estera, potrebbe essere impressionante e probabilmente anche i giovani registi emergenti avrebbero qualche possibilità in più per farsi conoscere.

La proposta c'è, la soluzione è semplice e le possibilità certo non mancano: rendere disponibile il film in contemporanea nazionale, o addirittura mondiale in più lingue, con l'uscita nelle sale e anche nelle pay tv, nelle web tv e, perché no, magari anche su smartphone e tablet.