Mediaset Premium è in sì in difficoltà, ma Mediaset continua a ritenere "strategica" la scelta di puntare sulla pay tv ed è pronta a garantire 2 miliardi di investimenti per la stagione 2012/2013 "per mantenere la proposta complessiva di alto livello". A pronunciare queste parole è stato il vice presidente del gruppo Pier Silvio Berlusconi in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali.

Davanti a un pareggio di bilancio slittato al 2014 (doveva esserci nel 2011), la pay tv del Biscione apre le porte anche alla possibilità di partner internazionali: "Abbiamo avuto segnali di interessamento da parte di più di un'azienda straniera - ha detto Pier Silvio Berlusconi - stiamo parlando di grandi gruppi che fanno televisione, non siamo in fase di negoziazione ma delle conversazioni ci sono".

Il vice presidente di Mediaset non ha nascosto la difficile fase in cui si trova la pay tv del gruppo: "Mediaset Premium non sta guadagnando abbonati", anche se va meglio sul fronte delle quote dei mercato grazie alle difficoltà della concorrente Sky, "magra consolazione in questo contesto".

A giugno gli abbonati Mediaset Premium erano circa 3,4 milioni, ma a luglio scadono molte tessere prepagate. Il pareggio di bilancio è ancora lontano e anche sul fronte pubblicitario la situazione non va meglio, con un calo nei primi mesi del 2012 in linea con quello del 2011 (-10,2%). Il 2012, dunque, sarà un anno "in negativo", come ha sottolineato l'ad del gruppo Giuliano Andreani, ma Mediaset non vuole smettere di puntare sulla pay tv anche per il 2013.

L'evento centrale della programmazione autunnale sarà la doppia serata spettacolo di Celentano che torna in concerto dopo 18 anni, ma, come ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, "l'obiettivo è non intaccare tutta la qualità dell'offerta".

Rispetto alla rivalità con Sky, la scommessa di Premium è "tenere Sky a un livello di ricavi e di utili che ci permetta di competere". Rispetto ai diritti tv calcistici, di cui Sky possiede l'intera Champions League (con Juventus e Milan già qualificate e Udinese ai turni preliminari), mentre Mediaset ha l'esclusiva dell'Europa League (Inter, Lazio, Napoli) e trasmette in chiaro la partita del mercoledì sera con una squadra italiana, Berlusconi ha affermato: "Noi avremo potenzialmente 5-6 squadre, Sky al momento ha la certezza di 2 partite. Penso che oggi potrebbe essere interessata ad uno scambio". Dopo l'apertura di qualche giorno fa anche di Andrea Zappia, ad di Sky Italia, che ha affermato "nessuna guerra con Mediaset, solo una dura concorrenza", non resta che aspettare e vedere cosa accadrà.