Mediaset punta sul calcio per la sua offerta pay tv, ma senza abbandonare il chiaro andando a profilare una attenta riduzione sul costo dei programmi e, purtroppo, una riduzione anche di film e serie tv. Non c'è dubbio, i principali contenuti che portano avanti queste aziende televisive, sono quelli sportivi e soprattutto a carattere nazionale dove in Italia è il gioco del calcio.

"Free e pay lavoreranno insieme, ci vogliamo presentare come un sistema e in questo senso si può dire che il calcio diventa un elemento fondativo di posizionamento di tutta Mediaset", ha detto Di Chio, che non teme un effetto cannibalizzazione tra le due piattaforme e ne sottolinea invece il possibile incrocio di vantaggi.

"C'è una logica di 'cross promotion'", afferma, e anche sul fronte pubblicitario "le concessionarie sono separate ma ci possono essere sinergie, i clienti sono gli stessi". Sky, intanto, sembra stia affilando le proprie "armi" per quanto riguarda la Web Tv che sta avendo sempre più successo soprattutto nei giovani e in cui il cinema e i telefilm potrebbero essere la chiave di volta per favorire lo sviluppo della pay tv e di quella free via internet in Italia.

In generale, l'offerta cinematografica della programmazione televisiva, infatti, è solitamente povera e ripetitiva, inoltre il cinema e i film, si prestano molto bene alle caratteristiche dei servizi on demand, come anche i contenuti sportivi tipo tennis e pallavolo. Quest'autunno, infatti, anche l'Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e multimediali (Anica) sbarcherà nel settore del cinema on demand tramite pay tv con offerte sensazionali, tra le quali anche gratuite.