La 7 tutti la vogliono, tutti la cercano. Quei tre canali del digitale terrestre (il 7, appunto, l'8 di Mtv e il 29 di La7d) fanno gola a tanti, anche a quelli che possiedono un impero pay tv. Dopo che Mediaset si è fatta avanti, la nuova offerta per le reti tv di Telecom Italia arriva infatti da Rupert Murdoch.

Sky è sempre più attiva sul fronte del digitale terrestre, forse perché avrà capito che gli italiani sono troppo affezionati alla tv generalista per abbandonarla (anche se i programmi di qualità latitano). È recente la notizia della trattativa col Gruppo L'Espresso, proprio per avvicinarsi sempre di più agli ambitissimi primi dieci canali del telecomando.

Mediobanca, consulente (insieme a Citigroup) di TI Media per la vendita, avrebbe consegnato a News Corporation (il gruppo editoriale a cui fa capo anche Sky Italia, ndr) l'information memorandum, cioè il documento che descrive l'attività aziendale di La 7. Andrea Zappia, ad di Sky Italia, ha dichiarato che la faccenda è solo ordinaria amministrazione: "C'è un operatore in vendita - ha detto - e quindi qualsiasi operatore va a guardare i documenti. Però intendetelo come un modo per avere comprensione del mercato e non come specifico interesse".

Sarà, ma già a luglio l'azienda aveva manifestato l'intenzione di rilevare la rete di Mentana, Cucciari, Parodi, Lerner e soci. Sul momento aveva desistito, per serrare le fila sullo scandalo delle intercettazioni scoppiato in Gran Bretagna. Adesso invece, potrebbe essere l'unico soggetto ad avere abbastanza risorse per comprare un gruppo il cui titolo continua a guadagnare in borsa una media giornaliera del 12,5% (ovviamente sulla scia delle dichiarazioni dei "pretendenti"). È solo una mossa per sparigliare o una concreta strategia di business? Lo sapremo il 24 settembre.