Quale motivo spinge un appassionato di cinema a sottoscrivere un abbonamento pay tv? L'anteprima dei film rispetto alla tv generalista, si dirà. Non proprio, perché il vero cinefilo va al cinema. La vera ragione per la visione a pagamento in tv è che non sono interrotti dalla pubblicità. Non sarà più così, però, per i film di Premium Cinema.

La raccolta pubblicitaria di Mediaset è in crisi da parecchio tempo, quindi ogni occasione è buona per racimolare degli introiti dagli spot. Peccato che non si tratti del normale palinsesto, dove ogni programma può essere infarcito a piacimento di break pubblicitari. I pacchetti di Premium Cinema sono a pagamento, e i consumatori li hanno comprati sapendo di non dover subire questa scocciatura mentre il protagonista del giallo sta per scoprire l'assassino o quello della commedia romantica sta per baciare la sua amata.

Le proteste si erano già levate l'anno scorso, quando Mediaset salvò temporaneamente i film ma impose le pause per i "consigli per gli acquisti" durante le serie tv trasmesse sui canali Premium. Il vero timore è che anche Sky segua questa decisione, anche se la sua situazione economica dovrebbe essere garanzia sufficiente per tranquillizzare il pubblico pagante.