Dalla pay tv arriva un sostegno concreto ai film italiani e la programmazione Sky Cinema lo ha dimostrato anche negli ultimi mesi. Parola di Andrea Scrosati, Senior executive vice presidente Cinema, Entertainment e Third party channels di Sky Italia, intervenuto a margine della 69a Mostra del Cinema di Venezia.

"Il cinema sta vivendo un momento complicato, del resto è lo specchio della situazione economica del paese. Un grande aiuto è rappresentato dalla pay tv e dai canali Sky in generale. Un film - ha affermato Scrosati - attraversa diverse fasi della sua vita, da quando esce in sala, alla trasmissione in pay per view e alla quella free. Ma oggi la pay tv rappresenta un tassello fondamentale. Sky è oggi il principale interlocutore del cinema italiano".

Scrosati ha rivendicato il ruolo della pay tv come puntello, non solo del cinema, ma in generale degli eventi più importanti trasmessi in televisione. "In genere ci si ricorda di noi solo per lo sport, se non ci fosse Sky forse l'intera Serie A a questo punto avrebbe fallito. Non credo certo che i produttori italiani di cinema sarebbero falliti ma se venisse a mancare la pay tv verrebbe a mancare per il cinema un elemento fondamentale e di grande valore. Pensiamo ad esempio all'Home Video che non esiste più. Insomma - ha proseguito Scrosati - la pay tv è oggi un anello fondamentale della macchina cinematografica".

La programmazione Sky Cinema è pensata per stringere i legami tra l'industria cinematografica italiana e il pubblico della pay tv. "Negli ultimi tre mesi - ha sottolineato Scrosati - abbiamo trasmesso 300 film italiani e tutti sappiamo che quando si ritrasmettono si pagano. Dunque contribuiamo anche noi al cinema. Le molte novità editoriali proposte da Sky Cinema negli ultimi anni - ha concluso Scrosati - sono state premiate da una costante crescita di gradimento da parte degli abbonati testimoniata da un forte aumento negli ascolti: dal 2010 ad oggi l'audience media nelle 24 ore è infatti cresciuta nei canali Sky del 43%, mentre quella delle prime serate è aumentata del 27%".