Combattere la depressione post vacanza è possibile. Gli italiani, infatti, hanno iniziato con largo anticipo a prepararsi per la prossima stagione televisiva: un'analisi condotta dall'Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto delle offerte di pay tv, mostra che negli ultimi sei mesi le richieste di confronto sulla televisione a pagamento sono cresciute dell'80%, raggiungendo il loro picco ad agosto.

Nonostante la crisi e le difficoltà economiche, gli italiani non sembrano voler rinunciare all'intrattenimento televisivo di qualità nella stagione 2012-2013. A trainare il successo della pay tv è il calcio, che complice l'inizio del campionato ha visto le richieste aumentare del 93,4% ad agosto. Gli appassionati del pallone sono da sempre i clienti più fedeli delle tv a pagamento: basti pensare che circa il 70% delle richieste di preventivo inoltrate sul portale SuperMoney include il calcio tra i programmi preferiti. Tra i canali più seguiti dai telespettatori della pay tv troviamo anche il cinema, che ha registrato una crescita del +47% e viene incluso nelle ricerche del 70% dei consumatori; bene anche i programmi di intrattenimento (+47,6%) e i documentari (+41,7%).

"I dati di SuperMoney sulla pay tv mettono in evidenza una curiosa contraddizione - commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. Sebbene la maggior parte dei telespettatori ritenga ingiusto dover pagare per guardare i propri programmi preferiti in tv, come rivelato in un sondaggio sulla pay tv da noi condotto lo scorso giugno, è in continuo aumento il numero di coloro che si interessano alla tv a pagamento, perché insoddisfatti dell'offerta della televisione in chiaro. Di fronte a questo fenomeno appare indispensabile, da un lato, un rinnovamento della tv in chiaro in direzione di una più ampia offerta; dall'altro una maggiore concorrenza nel settore della pay tv, oggi dominato da due sole aziende".

Per andare incontro alle esigenze di un crescente numero di abbonati, Sky e Mediaset Premium hanno rinnovato l'offerta per la stagione 2012-2013. Vediamo, attraverso il servizio di confronto di SuperMoney, come sono cambiati costi e caratteristiche dei principali pacchetti proposti dalle due pay tv. Sul fronte dei costi, tra dicembre 2011 e agosto 2012 c'è stato un lieve aumento (da 2 a 5 euro) per tutti i pacchetti considerati. Unica eccezione è l'offerta tutto compreso di Sky, che è rimasta invariata. Un aumento più consistente ha riguardato, al contrario, l'offerta tutto compreso di Mediaset Premium, che è passata da 22 € a 38 €: questo rincaro è in parte giustificato da un'offerta decisamente più ampia rispetto all'anno passato.