Telecom ci prova portando i contenuti video pregiati al centro del suo business plan creando una pay tv completamente sul web. Il nuovo servizio si concretizza nel lancio di una trentina di "canali" tematici per una tv a pagamento online in cui la nuova Rai di Tarantola e Gubitosi ha mostrato subito il suo interesse fornendo ben tre canali. Sono contenuti che arrivano sul televisore viaggiando sulla rete internet ed è un mix tra la lista infinita di tutto ciò che c'è in rete e una tv tradizionale.

All'interno di Cubovision ci sono una trentina di canali gratuiti (web tv, una "all news" e un canale dedicato allo studio dell'inglese) e 27 canali a pagamento, che ben presto diventeranno 33 quando arriveranno quelli della Rai, un canale organizzato da Aida e Doc.it, le due associazioni di produttori e distributori di documentari italiani, e inoltre un canale targato Rainbow, che inserirà online i contenuti riguardanti le Winx e i Gladiatori. Infine, arriverà anche un canale targato Anica, l'associazione dei produttori di cinema italiani, che sarà naturalmente dedicato al cinema italiano.

Ogni canale propone ogni giorno una trentina di titoli, che ogni giorno variano con nuovi ingressi e titoli in uscita. Un catalogo in cui gli utenti di Cubovision sceglieranno ogni giorno, costruendo da soli ciascuno il proprio personale palinsesto. Tutto questo a un costo fisso mensile: 9,90 euro per i primi sei mesi, per poi salire a 15 euro, escluse le connessioni alla banda larga.