Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ieri sera "ha approvato l'avvio di una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication per la cessione dell'intera partecipazione in La7 Srl con l'esclusione della quota di MTV Italia (51%) detenuta dalla stessa La7", con l'obiettivo di chiudere le trattative già entro la fine di marzo. Cairo Communication batte la concorrenza del fondo di private equity Clessidra per l'intera Ti Media (tv+ pacchetto digitale) e dell'imprenditore Diego della Valle, che proprio in questi giorni aveva inviato una lettera in cui chiedeva "il tempo minimo necessario per studiare il dossier".

La decisione del CDA arriva ieri in terda serata, con alcuni rumors che parlano di malumori in sottofondo; Tarak Ben Ammar, consigliere di Telecom, all'uscita dalla riunione, sottolinea come in consiglio non si sia parlato della manifestazione d'interesse di Diego Della Valle, arrivata in extremis sul tavolo del cda di Ti Media e troppo generica per essere presa in considerazione, ed aggiunge "se Della Valle vuole, si mette d'accordo con Cairo".

Le prime reazioni non si fanno attendere: Urbano Cairo, a caldo, sottolinea quanto velocemente sia necessario "mettersi al lavoro per dare slancio alla rete", Diego Della Valle in una nota prende atto della decisione e rimarca la necessità di un polo televisivo "coerente con i principi di salvaguardia dell'indipendenza dell'informazione".

Ora la parola ai mercati, con l'attesa sulle conseguenze di queste decisioni sui titoli conivolti, in particolare su Ti Media, che ieri ha scambiato quasi 50 milioni di pezzi in una giornata elettrica che ha visto il titolo chiudere con un aumento di oltre il 10% a 0,1742€ per azione, dopo aver toccato un massimo di 0.181 in apertura.