Sabato 15 giugno alle ore 21:00 (orario italiano) esordio della Confederations Cup 2013 con in campo Brasile-Giappone. Domenica 16 giugno sempre alle ore 21:00 si concluderà la prima giornata del girone A con la partita Messico-Italia, ecco la presentazione e le anticipazioni. La diretta tv di Brasile-Giappone sarà trasmessa da Sky e da Rai 1, così anche per Messico-Italia. Ricordiamo che in caso di due partite in contemporanea, sarà possibile seguire entrambe la gare sia su Sky che sulla Rai che per l'occasione attiverà la diretta tv anche su RaiSport 1.

Brasile-Giappone 15 giugno 2013, girone A di Confederations Cup: Il Ct verdeoro Scolari ha lasciato a casa tre stelle, Kakà, Pato e Ronaldinho, la sorpresa riguarda quest'ultimo che sta giocando molto bene sia nel campionato brasiliano che nella Copa Libertadores. In attacco probabilmente giocheranno il tridente formato da Neymar, Hulk e Fred pronto a subentrare a partita in corso, occhio al talento Damiao che siederà in panchina.

Per il centrocampo si dovrebbero giocare due posti in tre. Si tratta del laziale Hernanes, di Paulinho, oggetto del desiderio dell'Inter da tanto tempo, infine Luiz Gustavo del Bayern. Difesa mai forte come stavolta nella storia del Brasile portiere compreso. Fra i pali infatti l'ex interista Julio Cesar, Thiago Silva ex rossonero ma ora al Psg, Dani Alves del Barcellona, e poi al centro David Luiz del Chelsea, occhio però a Dante reduce da una grandissima stagione con i bavaresi, infine terzino sinistro Marcelo e in alternativa Felipe Luis, due madrileni ma di fazioni opposte.

Zaccheroni è l'allenatore del Giappone e vuole che la sua nazionale possa essere la sorpresa della Confederations Cup 2013. In difesa l'interista Nagatomo e Uchida dello Schalke 04 sono i più noti, per il resto esperienza ma non proprio giocatori di qualità. A centrocampo due stelle, Honda del Cska Mosca e Nagawa ex Dortmund e ora in forza al Manchester United, insieme a loro dovrebbero giocare l'esperto di lungo corso Endo, Hasebe e Osogai. L'attacco è forse il punto debole della squadra, sostenuto dalle sue stelle del controcampo con propensioni offensive ci sarà unica punta Okazaki.

Il Messico potrebbe costituire un'altra delle sorprese annunciate, ha già vinto nel 1999 la Confederations Cup in casa. La difesa è ben collaudata anche se non presenta nomi altisonanti ha un'ottima esperienza, con Ochoa fra i pali, gli altri dovrebbero essere Rodriguez, Meza, Moreno e Salcido. A centrocampo gli interditori Molida e Torrado, ma c'è anche Guardado che milita nel Valencia, infine Reyna e Aquino, anch'egli nella Liga al Villareal. Attacco che si affida al noto Chacharito Hernandez, giocare di fantasia ma non sempre freddo sotto porta che gioca nel Manchester United, da tenere in considerazione anche Dos Santos, ex Barcellona dai piedi buoni.

Italia: cosa dire? Qui non c'è bisogno di presentazioni. Da stabilire solo se Prandelli preferirà giocare con tre punte o con un trequartista alle spalle di due punte, probabile la seconda scelta con Montolivo che supporterà Balotelli ed El Shaarawy in un attacco tutto rossonero. Pirlo immancabile e inamobile regista, vicino a lui altri piedi buoni con Marchisio e De Rossi, questo sarà il centrocampo. In difesa a tutta Juve, Buffon in porta, Chiellini, Bonucci e Barzagli, a destra Abate favorito su Maggio. I pronostici? Brasile-Giappone 2-1 e Messico-Italia 0-1.