Lidia Bastianich, che in inverno vedremo nei panni di giudice a Junior MasterChef Italia su Sky, concede un'intervista a Repubblica, dove spiega il segreto del suo successo.

"Il segreto è dimenticarsi delle telecamere: io sono me stessa, quella che cucina davanti a 50 milioni di spettatori è la stessa che prepara da mangiare per i nipotini. Se tiro la sfoglia e si fa un buco non ricomincio da capo, lo rattoppo", spiega la Bastianich. Il successo della mamma di Joe, temibile giudice di MasterChef, è talmente grande in America che quest'anno ha vinto il premio come miglior conduttrice di show culinario.

Sono tanti i personaggi famosi e le personalità di spicco per le quali la Bastianich ha cucinato, da Papa Benedetto XVI a John Travolta. Quello che l'ha fatta rimanere con i piedi per terra è avere iniziato come imprenditrice nel mondo della ristorazione e avere la consapevolezza di essere un'immigrata di successo: nata a Pola, dopo la guerra finì in un campo profughi a Trieste. Il primo ristorante in America lo aprì insieme alla sua famiglia nel 1971.

I bambini che parteciperanno a MasterChef come dovranno vivere questa loro esperienza in televisione? "È un gioco, loro devono viverlo così. La cucina è un modo di stare insieme e di imparare qualcosa, divertendosi. Da piccola stavo con mia nonna in cucina, era bellissimo, grazie a lei ho imparato un sacco di cose. Oggi accanto a me ci sono i figli dei miei figli, la tradizione continua. Per me i piccoli concorrenti sono come i miei nipotini, vorrei spiegare ai bambini la bellezza del cibo, quanti doni ci dà la natura".