GP Monza F1 2013, tutto pronto per il Gran Premio d'Italia 2013: domani, domenica 8 settembre, il via alla gara con orario tv alle 14:00 e diretta su Rai 1 e Sky Sport F1. La Rai ha acquisito i diritti per trasmettere in live il Gran Premio di Formula 1 del circuito lombardo.

Al GP di Monza 2013, però, la pista dovrà essere interpretata nel modo giusto e qui si vedrà la bravura dei meccanici che dovranno trovare l'assetto giusto per cavalcare al meglio un circuito tra i più veloci del campionato, dove all'arrivo sulla prima variante si toccheranno i 340 chilometri orari.

Niente a che vedere con le velocità raggiunte con i vecchi V10 (380 km/h), tuttavia, i tecnici dovranno lavorare sull'aerodinamica intervenendo sull'ala posteriore e quella anteriore per ridurre il più possibile la resistenza e toccare una velocità di punta, che comunque, sarà molto elevata.

Ma in casa Ferrari, i meccanici semplificano il tutto eliminando i profili a sbalzo e ancorando due pinne verticali sul piano principale, con lo scopo di ridurre al minimo le turbolenze davanti alle ruote anteriori della monoposto. Invariata, invece, la paratia laterale dove rimangono i doppi soffiaggi sulla parte a L.

Va evidenziato anche, che per il GP di Monza, nel reparto box, la Ferrari ha pronti due musetti, ambedue con la parte anteriore rigonfia a formare una panciotta, mentre nella parte inferiore, stranamente, rispunta il cassettino, che solitamente era usato dal team solo nella stagione invernale.

Ma al GP di Monza 2013, dove si raggiungono velocità massime molto elevate, l'assetto va studiato anche vista di trazione per le ripartenze in curva dopo le varianti e frenata dopo i lunghi rettilinei. In quest'ultimo punto va evidenziato l'impianto frenante adottato in casa Red Bull, dove la pinza anteriore si presenta parallela alla superficie, studiata in questo modo per abbassare le masse.