Il maestro contro l'allievo, la classe e la raffinatezza contro i muscoli e l'orgoglio, merengues contro bianconeri, club senza tempo contro i campionissimi d'Italia. Questa è la notte del Bernabeu, questa è Real Madrid-Juventus. Fiumi di inchiostro e di parole non potrebbero mai bastare per descrivere l'affascinante mistero di Real e Juve, un mistero che dovrà per forza di cose essere svelato nella giornata di domani quando alle ore 20.45 in diretta tv su Sky Calcio 1 HD e Premium Calcio i telecronisti daranno fiato alle trombe.

Real Madrid che si presenta se non al gran completo quasi per la partita di domani contro la Juventus. Ancelotti ha deciso per il 4-2-3-1, modulo ormai entrato nella pelle delle merengues a seguito della gestione Mourinho. In porta Casillas, visto che suona la musichetta della Champions, mentre a centrocampo Khedira andrà a proteggere Modric. Sulla trequarti Isco si ritroverà in ottima compagnia dal momento che giocherà insieme a Ronaldo e Bale. Punta centrale, bocca di fuoco del Real, sarà invece il francese Karim Benzema.

I precedenti di Real Madrid-Juventus non appartengono soltanto al mondo delle statistiche ma anche al grande libro della storia, quello scritto da eroi e variazioni simili, quello autografato da giocatori come Alex Del Piero per intenderci nel 2008, quando sulla panchina dei bianconeri c'era Ranieri. Negli ultimi sei incontri bilancio favorevole alla Vecchia Signora, vittoriosa in quattro occasioni, mentre il Real ha vinto nel 2003 e nel 2005.

La Juventus si presenta all'appuntamento con la storia, relativa alla Champions League 2013-2014, come peggio forse non poteva, vista la sconfitta agghiacciante subita al Franchi di Firenze domenica scorsa. Le buone notizie se non altro arrivano da Vidal, con il cileno che ha recuperato dalla botta presa due giorni fa, mentre in attacco sembra che si vada verso la riconferma della coppia Tevez-Llorente, la stessa che ha iniziato dal primo minuto il match contro la Fiorentina. Antonio Conte si augura che il risultato finale sia però diverso.