Per gli italiani la televisione è un po' come una seconda madre. Ecco perché sono sempre di più i consumatori che decidono di sottoscrivere una delle offerte di Sky oppure di Mediaset Premium per accedere ad un palinsesto ricco di contenuti e adatto a tutti gusti.

Che sia per vedere il calcio sulla pay tv oppure per non perdere le ultime novità cinematografiche, quindi, sempre più italiano sottoscrivono abbonamenti o acquistano pacchetti delle due principali emittenti del settore, Sky e Mediaset Premium.

I due colossi della pay tv, però vengono sempre più minacciati dalla diffusione di piattaforme di pay tv streaming, di gran lunga meno costose e con offerte di contenuti altrettanto competitive. Tra gli ultimi arrivati sulla scena c'è il nuovo servizio AnicaOnDemand.

Si tratta di una piattaforma di streaming nata dalla collaborazione di Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali) con il portale online MyMovies.it e Cross Advertainment Network, e che si caratterizza per una qualità particolarmente elevata dei contenuti offerti, anche se non vastissima: i titoli disponibili attualmente sono circa 300, di cui oltre 100 sono film americani, mentre i film italiani non arrivano a 90 titoli.

La collaborazione con il portale MyMovies, poi, ha permesso di corredare ogni titolo con una recensione e le opinioni degli utenti, che potranno essere ulteriormente indicati grazie al collegamento con Facebook già presente nella piattaforma.

I prezzi per il noleggio dei film variano tra 1,99 e 3,99 euro, per 48 ore di noleggio durante le quali la riproduzione è illimitata, ma ci sono alcune limitazioni: si può accedere alla piattaforma solo tramite pc o Mac, mentre tablet e smartphone non possono essere utlizzati; i video sono visibili sono dall'Italia, da Vaticano e da San Marino.

"AnicaOnDemand è una soluzione completa, controllata e protetta di film, serie e programmi televisivi, ma anche di documentari e audiovisivi in genere", si legge nella nota ufficiale. "Comprende non solo un'offerta B2C, rivolta dunque all'utente finale, ma anche servizi B2B in grado supportare altre piattaforme presenti sul mercato".