Oggi l'offerta degli abbonamenti alla pay tv è vastissima e con il digitale terrestre o la tv satellitare si possono vedere moltissimi canali tematici di sport, calcio, serie tv, cinema, news, documentari e molto altro ancora. In Italia se ci si vuole abbonare alla pay tv si possono confrontare le offerte di Mediaset Premium o Sky che propongono prezzi sempre più convenienti. L'abbassamento dei costi si deve anche ai nuovi concorrenti sul mercato che offrono la visione di contenuti in streaming su pc o tablet.

Negli ultimi anni poi gli abbonamenti alla pay tv si sono diffusi a livello globale e secondo le stime di Digital Tv Research i ricavi della tv a pagamento raggiungeranno quota 209 miliardi di dollari nel 2020. Un dato impressionante che è dovuto soprattutto al mercato dell'area Pacifica, mentre in USA ed Europa i ricavi diminuiranno. Abbonarsi alla pay tv, quindi, in Italia e in tutta Europa sarà più conveniente anche perché il mercato è sempre più concorrenziale.

Ma vediamo più nel dettaglio i dati di Digital Tv Research. Nel 2013 i ricavi si sono fermati a 193 miliardi di dollari, ma entro il 2020 sono destinati a salire fino a 209 miliardi. Come detto, la parte del leone la farà l'area Pacifica dove il giro d'affari della pay tv aumenterà di 15 miliardi. Meno ricavi invece per Europa e America: nel vecchio continente gli introiti scenderanno dell'1,6%, mentre negli USA addirittura del 9,2%. Curioso il dato della regione sub sahariana che vedrà i ricavi aumentare di 5 miliardi di dollari.

Il mondo dell'economia sta cambiando rapidamente e anche nel mercato pay tv si fanno avanti i Paesi emergenti. In Europa e USA ci saranno sempre più abbonamenti on demand per la visione di contenuti in streaming e aumenteranno sempre più i contratti per la tv satellitare a danno di quella via cavo. La fruizione dei contenuti video quindi cambia e sempre più utilizzati saranno i dispositivi mobile come smartphone e tablet.

Insomma la televisione fra qualche anno non sarà più come la conoscevamo, ma forse sarà più economica e sicuramente sarà più interattiva e adeguata alle varie esigenze dei fruitori.