A giugno a Berlino c’è stata IFA, la fiera elettronica durante la quale il presidente della Blu-ray Disk Association ha annunciato che è stato raggiunto uno standard definitivo per i film in Ultra HD. Perché la novità del momento è produrre contenuti per televisori all’avanguardia, che possano riprodurre il 4K, ovvero una risoluzione elevatissima. E se l’industria della tecnologia punta così tanto sulla televisione significa che è ancora uno strumento molto utilizzato e soprattutto che gli utenti sono interessati a prodotti sempre più esclusivi. Chi desidera avere accesso ai contenuti migliori, poi, non si accontenta della televisione in chiaro, perché la pay tv offre molto di più. Per capire quale servizio sia il migliore, però, è importante mettere le offerte pay tv a confronto e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Per essere sicuri di non tralasciare niente, è bene informarsi su Sky e Mediaset Premium, per approfondire nel dettaglio le proposte di ciascuno. Potrebbe ad esempio interessare il fatto che Sky sta lavorando su Project Ethan, un set top box cloud che gestirà i contenuti in maniera più tecnologica e innovativa, facendo una passo verso la televisione fruibile anche tramite internet e proponendo la visione di contenuti video in streaming con risoluzione 4K.

Il 4K, erroneamente chiamato Ultra HD (l’Ultra HD si riferisce all’8K), è uno standard per la risoluzione dei contenuti video per la televisione digitale, il cinema e la computer grafica, che sta prendendo piede in questi mesi. 4K indica l’approssimazione delle dimensioni di risoluzione, ovvero 4mila pixel orizzontali.

Il motivo per cui il quartiere generale di Sky in Inghilterra ha deciso di mettere in cantiere il Project Ethan è dovuto al fatto che si ritiene che la parabola non durerà per sempre, e che ci si debba lanciare di più sulla rete, anche per una questione di costi. Ma mentre si aspetta che Project Ethan diventi realtà, in Italia ci possiamo “accontentare” della proposta di Sky sulla modalità web, disponibile dal 2015, che permetterà di guardare la tv sfruttando un decoder connesso alla rete, dedicato esclusivamente a chi ha la fibra ottica.

Il nuovo decoder del 2015 è stato sviluppato da Sky Italia, che ne va orgogliosa, ed è stato prodotto da un’azienda di proprietà della 20th Century Fox, la stessa che realizzerà il set top box del Project Ethan, che verrà sviluppato su un motore della compagnia canadese ViSX.